Archivio mensile: aprile 2016

Sport business news della settimana, a cura di David Cushnan

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Ritorna la rubrica che viene curata da David Cushnan, specialista e giornalista del mondo dello sport business. Tengo particolarmente a divulgare questa rubrica, frutto di un accordo con David che in esclusiva mi consente di offrire questo servizio in Italia. Ciò permette anche a me di prendere coscienza di molti fatti che accadono e che magari non vengono messi in evidenza nel nostro Paese. Qui trovate tutte le notizie, le curiosità, le informazioni ed il gossip dello sport business da tutto il mondo. Per chi lavora in questo settore è prioritario informarsi, ed essere sempre aggiornato. David  seleziona il meglio della settimana e di conseguenza questa rubrica ci permette in pochi minuti di risalire alle informazioni più importanti del settore. Ovviamente, come ho già ribadito, gli approfondimenti dei quali troverete il link rimandano il più delle volte a fonti in inglese ma questo non sarà un problema se vorrete leggere i dettagli della notizia.

Partiamo subito con il meglio degli ultimi giorni:

  • Si è appena conclusa la Convention SportAccord a Losanna dove lo sport mondiale, federazioni, media, e addetti ai lavori hanno “annusato” tendenze, cambiamenti e soprattutto visioni politiche. E’ un appuntamento fisso ma sta diventando sempre più importante per capire i movimenti della politica sportiva internazionale. Due link interessanti; il primo rimanda al podcast di Sportspro dove James Emmett ci propone le ultime indiscrezioni dai candidati per i Giochi Olimpici del 2024. E poi il pezzo di Nick Butler su Insidethegames che ci racconta dell’anno particolare attraversato da SportAccord conclusosi con l’elezione del nuovo Presidente Patrick Baumann.
  • Nella settimana in cui la capitale olimpica (Losanna) ha ospitato il mondo dello sport, questo pezzo di Rebecca Ruiz per il New York Times, sulla città che ha denominato “La Silicon Valley dello sport”, in quanto sede di molte organizzazioni sportive internazionali. Rebecca Ruiz analizza come la città ha gestito in maniera puntuale questa grande opportunità
  • Molto interessante il pezzo su Sport Business Journal di Ben Fischer, che analizza la gestione “commerciale” della nuotatrice olimpica Missy Franklin. Interessante soprattutto in vista di Rio 2016 e dei molti atleti di cui sentiremo parlare a breve.
  • Grant Wahl su Sports Illustrated ha riportato una lunga intervista che ha fatto ad inizio di questo mese con l’uomo probabilmente più potente del mondo del pallone in questo momento, il nuovo Presidente FIFA Gianni Infantino.
  • La scorsa settimana ricorreva il 25° anniversario di Sky Sports. Chi è stato precursore ed innovatore è diventato una sorta di istituzione per un ambiente come quello dei media in continua evoluzione. Qui c’è un’intervista di Ben Rumsby per il Daily Telegraph con Barney Francis, direttore generale di Sky Sports.
  • Richard Gillis ci presenta questi pezzo curioso ed irriverente su Unofficial Partner tratto da Golf International Magazine che dovrebbe farci conoscere meglio il candidato alla Casa Bianca Donald Trump attraverso la sua passione per il golf o per il business del golf.
  • Se qualcuno non ha cognizione di cosa significhi preparare un calendario per il campionato NFL, si legga questo pezzo. Sam Farmer sul Los Angeles rende bene l’idea. La cosa che mi lascia basito (ma forse non così tanto in fondo) è che migliaia di persone organizzano la loro vita e quella delle loro famiglie sulla base del calendario della stagione!
  • E alla fine Sam Laird su Mashable ci descrive il dietro le quinte della produzione di ESPN per il gran finale di carriera di uno dei più grandi giocatori NBA di sempre, Kobe Bryant.

Eccoci in fondo anche per questa puntata. Ogni volta che riporto la rubrica di David sul blog italiano riesco a leggere un quantità enorme di informazioni e notizie ed avrei spunti per scrivere decine di post. Poi il tempo è sempre tiranno e ci accontentiamo così per ora. Se la rubrica vi piace, divulgatela, la considero un servizio “pubblico” ed utile per tutti gli addetti ai lavori. Un saluto a tutti. filippo.bazzanella@gmail.com

Qual è il vero impatto di un grande evento?

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Il Governo Giapponese ha dichiarato recentemente che il ritorno atteso dai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sarà di circa 38 miliardi di dollari americani, quasi 3 volte il valore delle Olimpiadi di Londra 2012. Le malelingue dicono che le recenti Olimpiadi invernali di Sochi 2014 sono costate circa 50 miliardi di dollari americani, circa 3 volte il costo delle Olimpiadi estive di Londra.

Ma nelle valutazioni fatte avranno considerato meri valori economici? Oppure anche un rilascio graduale di benefici soprattutto di tipo ambientale e culturale oltre che sociale. E se così fosse, con che parametri sono stati calcolati questi ultimi. Nella valutazione dei costi di Sochi si sarà tenuto conto che sono state costruite infrastrutture di ultima generazione, servizi che fino a quel momento non esistevano e soprattutto costruito un brand mondiale di turismo e vacanza. Che valore ha tutto ciò?

Io mi chiedo se siamo veramente in grado di misurare questo impatto o se tutto è lasciato all’estro e alla fantasia? Ma soprattutto se riusciremo a creare uno standard internazionale per la misurazione di questi effetti, che permetterebbe anche comparazioni puntuali e programmazioni su parametri reali e non fantasiosi o talmente lontani fra di loro perchè condizionati da logiche “locali” da non poter essere utilizzati.

Ho sentito e letto di tutto negli ultimi anni su questo tema. Ma questo è IL TEMA rispetto ai grandi eventi. E cioè dimostrare il vero ritorno/impatto economico, sociale ed ambientale di un grande evento verso il territorio sia esso città, regione o stato che lo organizza. Perchè esso implica anche la professionalità dell’organizzazione, senza alibi o scudi.

La politica che ha appoggiato e sostenuto l’evento X ha ovviamente tutto l’interesse che il risultato finale sia positivo, dimostrando quindi un ritorno ottimale con ricadute sulla collettività. Tesi opposta sosterranno gli oppositori  dei primi. I media solitamente hanno pochi dati concreti per sviluppare una tesi sostenibile e gli addetti ai lavori si basano sempre e comunque sulle misurazioni fornite dai vari comitati organizzatori.

Mi piace molto il Progetto Global Sport Impact (GSI) di Sportcal perchè affronta esattamente il problema e si pone come obiettivo la definizione di una metodologia che permetta di “misurare” gli effetti di un evento su un territorio, con la conseguente creazione di un ranking. Per la verità la “classifica” è l’aspetto meno interessante mentre la metodologia di misurazione rimane quanto di più interessante per gli stakeholders di un evento.  (altro…)

Sport business news della settimana, a cura di David Cushnan

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Nuovo appuntamento in esclusiva con la rubrica di David Cushnan che riesce a selezionare le notizie di sport business più interessanti, curiose e significative della settimana. Si tratta di articoli dei quotidiani più conosciuti, dei magazine e dei blog di settore e di tutte le fonti che David riesce ad analizzare. Alle volte sono semplici curiosità ma spesso sono argomenti importanti, seri e determinanti per il presente e per il futuro di una determinata disciplina sportiva. In accordo con David sono a presentarvi una sintesi in italiano del suo pezzo originale, e sono disponibile a riportare all’autore eventuali commenti o proposte.

Eccoci con le notizie più interessanti della settimana:

Anche per questa settimana siamo alla fine. Personalmente grazie a questa partnership sto leggendo dei pezzi molto interessanti che difficilmente avrei trovato. Sono certo che anche altri come me potrebbero beneficiare di queste letture. Sono quindi ad incoraggiarvi ad approfondire i temi proposti, aprendo i link che maggiormente richiamano la vostra attenzione. E se ritenete che questo blog sia interessante vi chiedo di inoltrare l’indirizzo ai vostri colleghi, amici  e conoscenti. Come sempre, grazie Davide Cushnan e per domande, curiosità o critiche mi trovate all’indirizzo: filippo.bazzanella@gmail.com. A presto

Sport business news della settimana, a cura di David Cushnan

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Nuovo appuntamento settimanale con gli approfondimenti e le news suggerite da David Cushnan. Il post settimanale è la traduzione in italiano dei principali capitoli della rubrica curata da David dai quali si può facilmente accedere agli approfondimenti attraverso le fonti originali in inglese. Il post delle news settimanali di David assume molta importanza per coloro i quali hanno la propria attività principale nello sport ma anche per coloro che sono semplicemente curiosi di capire come è organizzato lo sport nel mondo, come è finanziato e regolato. Come sempre, troverete un mix di profili personali, di interviste, di articoli e di opinioni e il tutto tratto da diverse fonti, tra cui giornali, siti web specializzati, pubblicazioni commerciali di settore e canali social come LinkedIn e altri. Se tutto ciò vi sembra interessante o quanto meno curioso, vi invito a leggere le news della settimana:

  • Lo sport in fin dei conti rappresenta anche un grande business e tutto ciò viene rappresentato in maniera molto chiara e brillante da questa applicazione multimediale nel sito web ufficiale dello Juventus football club. Questo servizio vi fa conoscere la complessità di una normale partita di calcio allo Juventus Stadium; informazioni per qualcuno scontate ma per molti curiose e sconosciute. Questa è la gestione che la maggior parte dei grandi team sportivi dovrebbero tendere ad raggiungere.
  • Un pezzo molto utile di Daniel Johnson tratto dal Daily Telegraph sull’uomo più potente della Formula Uno, Donald Mackenzie, che con CVC Capital Partners celebra (non sappiamo se “celebrare” sia la parola giusta) i dieci anni di proprietà.
  • Andando direttamente alla  Formula Uno, se avete un’oretta libera potete ascoltare questo podcast, con un’intervista di Ed Foster per Motor Sport magazine con  Ross Brawn e Nick Fry i quali fanno un’analisi sulla stagione 2009, che culminò con la vittoria del Campionato del Mondo di Jenson Button.  Fry e Brawn erano nel management del Team Honda e l’intervista racconta tutta l’operazione Honda-Brown e le intuizioni del manager.
  • Gli ultimi giorni hanno rappresentato una parentesi triste per il mondo del ciclismo professionistico mondiale dopo la morte del ciclista Antoine Demoitié, colpito da una moto al seguito della Gent-Wevelgem sabato della scorsa settimana. Questo commento di Neal Rogers per Cycling Tips, è una considerazione personale su quanto accaduto e un’analisi sul significato per questa disciplina e per il futuro della produzione televisiva di questo sport.
  • Rimanendo sulla costa ovest degli Stati Uniti, dovete assolutamente leggere questo pezzo che racconta i come il team NFL dei Rams sta preparando il suo sbarco. Chi legge la rubrica di David che proponiamo in Italia avrà capito la sua predilezione per i pezzi che riguardano la logistica dello sport: questo è un pezzo tratto da MMQ di Robert Klemko e narra di come la franchigia dei Rams sta organizzando il ricollocamento  e dovrà comunque affrontare alcune stagioni come dei “nomadi” in attesa che il super stadio del visionario proprietario della squadra Stan Kroenke venga costruito (2019).
  • Si sta avvicinando l’apertura ufficiale della Major League di Baseball e si sono accesi i riflettori su tutto il circo mediatico soprattutto legato al mondo dei network locali che seguono la lega americana. Joe Flint e Matthew Futterman, scrivono per il Wall Street Journal, ed hanno analizzato la situazione dei New York Yankees, del network YES e di Comcast, e delle loro dispute.

Si conclude così anche questo lungo post e la rubrica a cura di David Cushnan. Per qualsiasi domanda o curiosità, come sempre scrivete a filippo.bazzanella@gmail.com. Alla prossima.