Sport business news della settimana, a cura di David Cushnan

Torna puntuale la rubrica curata da un grande specialista dello sport business, l’amico David Cushnan. Si tratta delle notizie più importanti e interessanti di approfondimento e analisi, rispetto ai temi di sport business dell’ultimo periodo. Si parte con Euro 2016 e poi molte altre curiosità. Tutti i richiami rimandano al link diretto della fonte principale quindi potete approfondire il tema che più vi interessa direttamente sulla notizia originale.

Ecco le notizie più interessanti della settimana:

  • David scrive di non essere assolutamente qualificato per dirci qualcosa che non si conosce già su Muhammad Ali. E’ troppo giovane per averlo visto combattere, e appena abbastanza “maturo” per poter avere una sorta di apprezzamento per il suo immenso contributo allo sport, alla cultura pop e alla società – oltre che al business dello sport. David si è trovato nella stessa stanza con Ali ad un evento poco prima delle Olimpiadi di Londra nel 2012, anche se naturalmente si vedevano pesanti i segni del morbo di Parkinson. Avrete senza dubbio letto molti omaggi, necrologi e riflessioni su Ali nei giorni scorsi (internet è comprensibilmente piena), ma David suggerisce la lettura di questi pezzi – uno di Paul Hayward per il Telegraph  e uno di Frank Keating sul Guardian – . Infine alcune riflessioni su Ali anche del padre di David sul suo blog.
  • EURO 2016 è cominciato e, naturalmente, c’è molto da leggere sull’evento, sia per quanto attiene agli aspetti sportivi ma anche non. Solo per chi è abbonato al Financial Time una guida alternativa molto utile di Simon Kuper. Ecco un pezzo di James Gheerbrant della BBC sullo Stade de France, con scene di trionfo e tragedie, e come la squadra nazionale di calcio della Francia si è trovata intrecciata con tutte le questioni sociali del paese a partire dal 1998. Scritto da James Gheerbrant per SportsPro il pezzo sulle misure di sicurezza imponenti di Francia 2016.
  • Un pezzo davvero interessante di Julia Greenberg pubblicato la scorsa settimana da Wired sulla NBA e la Cina e la lezione che alcuni degli altri brand  internazionali americani possono imparare.
  • Un punto di vista riflessivo, come sempre, da Sportcal di Callum Murray  questa volta su chi del mondo dello sport si assume la responsabilità alla luce della squalifica per doping di Maria Sharapova, che starà lontana dal tennis per i prossimi due anni.
  • Pubblicata sul sito ufficiale della Formula Uno l’intervista di Sir Martin Sorrell, CEO dell’agenzia WPP, sul presente e futuro di questo sport. Interessante anche l’analisi di James Allen, sempre attraverso Sir Martin Sorrell, su F1 ed Ecclestone.
  • Tornando al calcio, ecco una prima (e non proprio positiva) valutazione dei primi 100 giorni di presidenza FIFA di Gianni Infantino fatta da James Corbett per l’ottimo sito web Sporting Intelligence.
  • Dal suo lancio pochi anni fa, Roc Nation Sports, l’agenzia di management di atleti e stelle dello sport del rapper ed imprenditore Jay-Z, è sempre stata avvolta da un certo mistero. A Rick Maese del Washington Post  è stato concesso di capire meglio come funziona e che ruolo Jay-Z svolge nelle attività dell’agenzia.

Concludiamo anche questo appuntamento settimanale con David Cushnan. Spero che oltre alle partire di Euro 2016, gli appassionati anche di sport business possano soddisfare le proprie curiosità grazie a questa rubrica che diffondiamo volentieri in Italia. Per qualsiasi domanda o curiosità scrivetemi a filippo.bazzanella@gmail.com.

Alla prossima!

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