SION 2026 – LUCERNA 2021 LA SVIZZERA LEADER NEI GRANDI EVENTI INVERNALI

Gli eventi sono solo costi e non portano nulla?

La Svizzera, notoriamente attenta ad evitare scelte non sostenibili, si candida per i giochi olimpici invernali del 2026 ed ha già ottenuto l’Universiade invernale 2021.

Sappiamo bene che la moda sia un fenomeno che ha nelle ricorrenze e nei ritorni un suo mantra. Piano piano questo trend sta conquistando anche altri settori economici e della società. Le dinamiche con le quali il “popolo” nomina i suoi eroi o li butta dalla torre, sono indecifrabili.

Sicuramente c’è stata una forte accelerazione di tutte le fasi. Anche nel caso dei grandi eventi siamo passati dai primi anni del nuovo millennio dove ancora i grandi eventi erano bramati da tutti i Paesi, all’ultimo quinquennio dove abbiamo assistito alla demolizione degli stessi, percepiti come causa di tutti i mali, demonio da sconfiggere ma soprattutto da tenere alla larga.

Partivano le consultazioni popolari come in Norvegia ed in Germania e si scatenavano le dinamiche proprie del populismo. E così cadde Roma 2024. Nello stesso momento i nostri vicini di casa, in Svizzera, portano a casa l’Universiade invernale 2021 per Lucerna e candidano Sion per le Olimpiadi invernali 2026

L’Austria non da meno si sta muovendo, è infatti allo studio un progetto di candidatura di Innsbruck sempre per i giochi olimpici del 2026. Ma allora qualcosa è cambiato? Non è cambiato nulla. In Svizzera ed Austria si vive anche di turismo invernale. Questo settore è strategico e traina anche il turismo estivo e con esso tutto l’indotto: impianti di risalita, rifugi, alberghi, ristorazione, artigianato.

Un evento, come amo ripetere, non può essere confinato a mero esercizio di spettacolo di un periodo determinato. Un evento è un impegno.

Uno dei motivi per i quali una persona si iscrive alla maratona è perché vuole un obiettivo, per il quale pianificherà allenamenti, acquisterà i materiali tecnici necessari, farà visite mediche, si confronterà con gli amici, correrà all’alba e magari di notte se necessario, godrà di benefici di cui nemmeno pensava in primis la salute.

Un grande evento sportivo per un territorio è un impegno: per crescere come individui e come collettivo; per migliorare le proprie strutture sportive ma anche settori come la mobilità, gli ospedali, le scuole; per avere visibilità internazionale e quindi trarne dei vantaggi dal turismo quale asset strategico. Senza l’impegno formale, tutto questo può accadere comunque ma è molto più difficile. Ed è per questo che ciclicamente alcuni Paesi programmano dei grandi eventi, vero e proprio acceleratore economico.

 

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